ITALIA, GIAPPONE E RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO DELLA REPUTAZIONE ITALIANA

CONTENUTI sondaggio

 

Testo Domanda Esito Risposta
Dopo l’incontro di Tokyo tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi, come interpreterebbe principalmente l’immagine dell’Italia in Giappone? Soprattutto come riferimento culturale e di lifestyle: 18%
Come partner europeo di crescente rilevanza strategica: 37%
Come attore diplomatico utile ma secondario: 21%
Come Paese alla ricerca di visibilità simbolica più che di influenza strutturale: 10%
Come attore il cui ruolo resta ancora poco chiaro: 14%
In che misura il Partenariato Strategico Speciale tra Italia e Giappone rafforza la credibilità internazionale dell’Italia? Rafforza in modo significativo la credibilità dell’Italia come attore strategico: 24%
Migliora moderatamente l’immagine dell’Italia, soprattutto in Asia: 31%
Ha un impatto reputazionale limitato oltre la diplomazia bilaterale: 16%
Dipende dalla capacità dell’Italia di produrre risultati concreti: 24%
Non modifica in modo sostanziale la percezione internazionale dell’Italia: 5%
Nella prospettiva strategica giapponese, quale aspetto dell’Italia appare più rilevante? La partecipazione a progetti industriali e di difesa avanzati: 29%
Il posizionamento europeo e nel G7: 24%
La proiezione mediterranea e africana: 13%
L’attrattività culturale e di soft power: 18%
Il rapporto politico con l’attuale leadership giapponese: 16%
Come dovrebbe essere interpretato, da una prospettiva internazionale, il ruolo dell’Italia nel Global Combat Air Programme? Come prova di una seria capacità industriale italiana nel settore della difesa: 32%
Come contributo utile ma subordinato a una cornice più ampia guidata da Regno Unito e Giappone: 21%
Come opportunità reputazionale che richiede ancora coerenza di lungo periodo: 28%
Come progetto tecnico con limitata visibilità politica: 8%
Come ambito in cui l’effettiva influenza italiana resta incerta: 11%
La leadership di Meloni rende l’Italia più prevedibile e affidabile agli occhi di partner esteri come il Giappone? Sì, rafforza la percezione di continuità politica e disciplina esecutiva: 26%
In parte, ma solo all’interno dell’attuale ciclo politico: 30%
Migliora la diplomazia personale più che l’affidabilità istituzionale: 19%
Non elimina le precedenti preoccupazioni sull’instabilità politica italiana: 14%
È troppo presto per valutarne l’effetto sull’affidabilità dell’Italia: 11%
Come dovrebbe essere letta, in termini reputazionali, l’affinità personale tra Meloni e Takaichi? Come rafforzamento utile di una relazione strategica seria: 27%
Come elemento simbolico con limitata sostanza politica: 12%
Come risorsa di soft power che rende la partnership più visibile: 28%
Come allineamento politicamente specifico che potrebbe non sopravvivere agli attuali governi: 20%
Come aspetto secondario rispetto alla cooperazione in difesa e sicurezza economica: 13%
Qual è la principale questione reputazionale sollevata dal più stretto rapporto tra Italia e Giappone? Se l’Italia possa passare dall’ammirazione culturale alla fiducia strategica: 31%
Se l’Italia possa diventare un interlocutore stabile nell’Indo-Pacifico: 18%
Se l’Italia possa combinare soft power con politica della difesa e della tecnologia: 22%
Se l’Italia possa sostenere una cooperazione di lungo periodo oltre il simbolismo politico: 21%
Se il ruolo dell’Italia resterà secondario rispetto a quello delle maggiori potenze europee: 8%

 

dati sondaggio

Titolo del sondaggio Italia, Giappone e riposizionamento strategico della reputazione italiana
Soggetto che ha realizzato il sondaggio Osservatorio Italiano
Soggetto committente QUI MILANO / Italy Mirror
Soggetto acquirente Zanettistudios S.r.l.
Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio – Da 10 gennaio 2026
Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio – A 9 febbraio 2026
Mezzo(i) di comunicazione di massa sul quale(i) è stato pubblicato o diffuso il sondaggio QUI MILANO (testata online registrata)
Data di pubblicazione o diffusione 10 febbraio 2026
Popolazione di riferimento Osservatori internazionali, professionisti, rappresentanti del mondo imprenditoriale, analisti, lettori qualificati, stakeholder istituzionali o economici e pubblico orientato alle politiche internazionali interessato al posizionamento dell’Italia nel mondo, con particolare attenzione alle relazioni Europa-Asia, alla sicurezza economica, alla cooperazione nel settore della difesa e alla reputazione italiana all’estero.
Estensione territoriale del sondaggio Estensione territoriale del sondaggio Internazionale, con prevalenza di rispondenti riconducibili ad aree europee, asiatiche, nordamericane e a reti professionali o istituzionali interessate all’Italia.
Metodo di campionamento, inclusa l’indicazione se trattasi di campionamento probabilistico o non probabilistico, del panel e l’eventuale ponderazione Campionamento non probabilistico tramite questionario online CAWI, diffuso attraverso canali editoriali qualificati, inviti mirati e reti professionali collegate a Italy Mirror / QUI MILANO / Osservatorio Italiano. Non è stata applicata alcuna ponderazione statistica.
Consistenza numerica del campione di intervistati, numero dei non rispondenti e delle sostituzioni effettuate Inviti eleggibili: 1.180
Questionari compilati: 426.
Non rispondenti: 754.
Sostituzioni: non previste.
Rappresentatività del campione, inclusa l’indicazione del margine d’errore I risultati hanno valore descrittivo del panel rispondente. Trattandosi di campionamento non probabilistico, eventuali riferimenti a livelli di confidenza (95%) sono da intendersi in forma puramente indicativa e non assimilabili a stime rappresentative della popolazione internazionale.
Metodo di raccolta delle informazioni CAWI (Computer-Assisted Web Interview) tramite questionario online diffuso mediante canali editoriali, inviti mirati e reti professionali qualificate.