CONTENUTI sondaggio
| Testo Domanda | Esito Risposta |
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In che modo la convergenza tra i recenti successi sportivi internazionali dell’Italia e la prolungata continuità di governo sta influenzando la Sua percezione complessiva del Paese? |
Sta rafforzando in modo significativo l’immagine dell’Italia come Paese affidabile, disciplinato e competitivo: 22% Sta migliorando la visibilità e il prestigio internazionale dell’Italia, ma non ancora la sua credibilità strutturale: 36% Sta producendo un effetto ambivalente: i successi sportivi sono positivi, mentre la dimensione politica resta più divisiva: 23% Sta avendo un’influenza limitata, poiché continuano a prevalere le percezioni consolidate dell’Italia: 11% Il fenomeno è troppo recente e dipendente da singole personalità per indicare un cambiamento duraturo: 8% |
| Quale componente contribuisce oggi maggiormente alla reputazione internazionale dell’Italia? | Jannik Sinner: disciplina, resilienza ed eccellenza affidabile: 28% Kimi Antonelli: ricambio generazionale e talento ad alte prestazioni: 13% Marco Bezzecchi con Aprilia: innovazione industriale e capacità competitiva: 8% Giorgia Meloni e la continuità di governo: stabilità politica e capacità di iniziativa internazionale: 22% La narrazione complessiva: l’immagine più ampia di un’Italia competitiva e consapevole dei propri mezzi: 29% |
| In quale misura i risultati ottenuti da singoli atleti italiani possono trasferire valore reputazionale al Brand Paese nel suo complesso? | In misura rilevante: possono rafforzare la percezione di competenza, disciplina e affidabilità dell’Italia: 25% In misura moderata: accrescono modernità e visibilità, ma incidono poco sulla fiducia istituzionale: 35% In modo selettivo: il loro effetto si concentra soprattutto su sport, turismo, lifestyle e settori rivolti al consumatore: 24% In misura limitata: il valore reputazionale resta associato principalmente ai singoli protagonisti: 12% In modo non significativo: la reputazione nazionale dipende soprattutto da fattori politici ed economici strutturali: 4% |
| Quale descrizione rappresenta meglio la possibile evoluzione dell’immagine internazionale dell’Italia? | Una potenza culturale e dello stile di vita sempre più associata anche a prestazioni contemporanee e innovazione: 28% Un Paese creativo che viene progressivamente associato anche a metodo, disciplina e capacità realizzativa: 30% Un sistema politico storicamente instabile che appare oggi più prevedibile e assertivo sul piano internazionale: 17% Un ciclo mediatico favorevole che non configura ancora un riposizionamento strutturale: 18% Nessun cambiamento significativo rispetto all’immagine internazionale tradizionale dell’Italia: 7% |
| Quale ruolo potrebbe svolgere la rinnovata visibilità del soft power italiano nelle decisioni di investimento estero e nelle scelte commerciali internazionali? | Potrebbe diventare un elemento sostanziale di differenziazione quando i fondamentali economici dei Paesi concorrenti risultano simili: 15% Potrebbe fornire un segnale iniziale positivo, restando tuttavia secondaria rispetto a regolamentazione, produttività e condizioni di mercato: 38% Potrebbe generare un vantaggio rilevante soprattutto nei beni premium, nella mobilità, nello sport, nel design e nella tecnologia: 27% Potrebbe attirare attenzione e favorire l’apertura di interlocuzioni istituzionali o commerciali senza incidere sulle decisioni finali: 15% È improbabile che eserciti un’influenza significativa, poiché le decisioni di investimento dipendono quasi esclusivamente da fattori misurabili: 5% |
| La combinazione tra prestigio sportivo, continuità politica e visibilità internazionale può accrescere la capacità negoziale dell’Italia nell’Unione europea, nel G7 e negli altri consessi internazionali? | Sì, in misura significativa: una reputazione più forte può migliorare la capacità di orientare l’agenda e costruire alleanze: 12% Sì, in misura moderata: può accrescere accesso e credibilità, ma non il potere negoziale strutturale dell’Italia: 27% Solo se sostenuta da impegni economici, diplomatici e di sicurezza coerenti: 38% Solo marginalmente: la forza macroeconomica e gli asset strategici restano molto più importanti: 15% L’effetto è ambivalente, poiché una maggiore visibilità della leadership può rafforzare l’influenza ma anche accentuare la polarizzazione politica: 8% |
| Qual è la principale vulnerabilità di questo possibile riposizionamento del Brand Paese italiano? | L’eccessiva dipendenza dal successo e dalla visibilità di un numero limitato di personalità: 15% L’incapacità di tradurre il prestigio internazionale in maggiore efficienza istituzionale e amministrativa: 26% Il persistente divario tra l’immagine di innovazione e i limiti italiani in termini di produttività e burocrazia: 31% La polarizzazione politica legata al governo e al suo posizionamento internazionale: 12% L’assenza di una strategia nazionale coordinata e duratura sulla reputazione del Paese: 16% |
| Quale sviluppo contribuirebbe maggiormente a consolidare un cambiamento duraturo della reputazione internazionale dell’Italia? | Miglioramenti dimostrabili nell’efficienza amministrativa, nella regolamentazione e nel funzionamento delle istituzioni: 29% Investimenti continuativi in tecnologia, ricerca e capacità industriali avanzate: 25% Credibilità macroeconomica, fiscale e politica nel lungo periodo: 27% Una strategia coordinata di comunicazione internazionale, diplomazia pubblica e valorizzazione del Brand Paese: 13% Il proseguimento di risultati di rilievo globale nello sport, nella cultura e in altri ambiti ad alta visibilità: 6% |
dati sondaggio
| Titolo del sondaggio | Il nuovo soft power dell’Italia: sport, continuità politica e riposizionamento del Brand Paese |
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| Soggetto che ha realizzato il sondaggio | Osservatorio Italiano |
| Soggetto committente | ItalyMirror |
| Soggetto acquirente | Zanettistudios S.r.l. |
| Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio – Da | 13 luglio 2026 |
| Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio – A | 18 luglio 2026 |
| Mezzo(i) di comunicazione di massa sul quale(i) è stato pubblicato o diffuso il sondaggio | QUI MILANO (testata online registrata) |
| Data di pubblicazione o diffusione | 20 luglio 2026 |
| Popolazione di riferimento | Osservatori e professionisti internazionali qualificati, prevalentemente residenti fuori dall’Italia o operanti in ruoli transnazionali, interessati alla reputazione internazionale del Paese. La popolazione comprende esperti di nation branding, responsabili marketing di imprese multinazionali, diplomatici culturali, investitori esteri, analisti economici e finanziari, giornalisti e direttori di testate internazionali, professionisti dello sport, della cultura, delle politiche pubbliche e delle relazioni internazionali. |
| Estensione territoriale del sondaggio | Internazionale, con prevalenza di rispondenti raggiunti nell’Unione europea, nel Regno Unito e nell’America settentrionale e con presenze più contenute nell’area Asia-Pacifico, nei Paesi del Golfo e negli altri mercati interessati all’Italia. |
| Metodo di campionamento, inclusa l’indicazione se trattasi di campionamento probabilistico o non probabilistico, del panel e l’eventuale ponderazione | Campionamento non probabilistico, ragionato e autoselezionato, costruito su un panel internazionale qualificato e su contatti raggiunti mediante inviti diretti e canali editoriali o professionali riconducibili a ItalyMirror, QUI MILANO, Osservatorio Italiano e alle rispettive reti. Non è stata effettuta alcuna ponderazione statistica. Le distribuzioni tengono conto della provenienza geografica e dell’ambito professionale dei rispondenti. |
| Consistenza numerica del campione di intervistati, numero dei non rispondenti e delle sostituzioni effettuate | Inviti eleggibili: 720. Questionari compilati: 247. Non rispondenti: 473. 21 contatti iniziali non pienamente coerenti con la popolazione di riferimento, sostituiti nella lista di invito con profili professionali analoghi. |
| Rappresentatività del campione, inclusa l’indicazione del margine d’errore | Il campionamento non è probabilistico e non è rappresentativo della popolazione internazionale generale. Non è pertanto applicabile un margine d’errore inferenziale né possono essere formulate stime statistiche sull’universo degli osservatori internazionali dell’Italia. |
| Metodo di raccolta delle informazioni | CAWI – Computer-Assisted Web Interview, mediante questionario online diffuso attraverso inviti diretti e canali editoriali e professionali qualificati. |